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INIZIO IO SONO QUI |
| dove sono
stato in tutti questi anni io me ne ero andato a lavarmi i panni dagli inganni del successo a riscoprirmi uomo io sempre lo stesso piu' grigio ma non domo siamo tutti dentro la storia tardi o presto e io sono qui tutti in liberta' provvisoria in arresto o a difenderci la realta' mi ha fatto atterrare il mio errore fu di errare e non ero un eroe ma sono vivo e sono qui e vengo dentro a prenderti da solo disarmato innamorato tu devi arrenderti ci sono io e sono qui con la pazzia di stringerti mi hai perquisito gli occhi e sai sono pulito non posso ucciderti mai piu' e si torna a scendere in pista un altro viaggio e io sono qui non perdiamoci piu' di vista nel coraggio di riprenderci dentro l' abito della festa quello scuro ora sono qui l' unica paura che resta del futuro e' di non esserci tra sparare oppure sparire scelgo ancora di sperare finche' ho te da respirare finche' ho un cielo da spiare per sapere che io sono vivo e sono qui e vengo dentro a prenderti da solo disarmato innamorato tu devi arrenderti ci sono io e sono qui perche' ora so pretenderti far fuori la scorta e fuori dalla porta saro' ad attenderti cosi' e scrivero' il mio nome sui fogli della gente fino a sapere come mi chiamo e non chi sono veramente ma quaggiu' sto a chiedere perdono se sono un uomo giusto ma sono giusto un uomo sono qui e vengo dentro a prenderti da solo disarmato innamorato e devi arrenderti se sono io e sono qui e resto qui a viverti per vivere da qualche parte a mettere le porte al vento per questo sono qui |
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| (esterno giorno) finestra di una casa con il bianco quadrettato (lento carrello in avanti) dal sole mezza invasa lui col mento un po' appoggiato sul bordo del piano i tasti bianchi e neri non c'e suono n‚ rumori (primo piano di lui) negli occhi ha dei pensieri chiusi in cerca di colori (stacco) ora corre una spiaggia fatta a scimitarra (interno giorno) lui buttato su un divano abbraccia una chitarra (fuori campo) una voce in napoletano eco di un vecchio canto che cammina in fondo al mare e gli bagna le labbra lui se la mette accanto (particolare) sulle corde a risuonare |
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o bella mia io vado via e non ti porto con me c'e' un viaggio che ognuno fa solo con se perche' non e' che si va vicino perche' un destino non ha un mattone vuole esser casa un mattino divenire chiesa ed il matto che c'e' in me che si chiede che cos'e' vuole diventare qualche cosa e sar... una strada senza fine sotto una spada o su una fune a cercare il mio Far West a trovare il Santo Graal una corsa brada oltre il confine una luce prendero' per te l... fuori quando io camminero' le vie dei colori scalero' le rocce in mezzo al vento sulle tracce di chi ha perso o vinto vaghero' la mia odissea nella idea di te mia idea tagliati le trecce e vai in convento una voce prendero' per te la' fuori quando io camminero' le vie dei colori c'era un cavaliere bianco e nero prigioniero senza un sogno ne' un mistero senza fede ne' eresia senza le ali di un destriero senza le onde di un veliero se la sorte rivolesse cio' che speso io forte non sarei per il tuo peso a volare in un rodeo a valere in un torneo della morte ed essere il tuo sposo una pace prendero' per te la' fuori quando io camminero' le vie dei colori c'era un cavaliere bianco e nero prigioniero senza un posto ne' un sentiero senza diavolo ne' Dio senza un cielo da sparviero senza un grido di un guerriero io ti lascio senza perderti e ti perdo un po' anche se poi lasciarti e' un po' perdermi o bella mia o bella ciao io sono via con un pensiero di te immenso e un nuovo senso di me c'era un cavaliere giallo che rubo' un cavallo alle scogliere e un cristallo alle miniere di un metro' sulle ciminiere disegno' un castello di corallo e al ballo tutto il quartiere ando' c'era un cavaliere rosso che sali' sul dosso di bufere sopra il fosso delle sere di citta' dietro un cielo mosso di ringhiere dentro il mare grosso di un braciere di immensita' c'era un cavaliere blu che catturo' la gioventù di primavere che porto' chimere in schiavitù libero' le gru dalle lamiere di un cantiere verso un campo di preghiere laggiù dove arriverai anche tu camminando le vie dei colori |
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"t' aggio voluto bene tu m' hai voluto bene a me mo nun' nce amammo cchiu' ma a vvote distrattamente pienzo a te..." e' l' una senza luna senza te e senza la mia stella dopo non l' ho cantata piu' la tua canzone Reginella ti dissi proprio una idiozia forse per farti torto quando ti urlai che era durata pure troppo il cuore lo trovai in corsia caduto mezzo morto poi si rialzo' maresto' zoppo a vita dicevi di essere di Napoli ma non c' eri mai stata e se si usciva avevi sempre su qualcosa un po' scollata anche quei nomi che inventai quando li pronunciavo non era chiamarti ma per sospirarli nemmeno un gatto ti comprai o un uccellino schiavo compagno di segreti per imprigionarli fabbricai le reti ma una bella gabbia no... lo so Regine' che mi hai voluto bene forse piu' di me e quello ti rimane sopra il letto delle nostre cene non c' era un gran che c' eri tu Regine' ma perche' hai dato un po' di te a ognuna delle altre donne quanto di te darai agli uomini per farmi stare insonne chissa' se amavi proprio me nel tempo in cui mi hai amato ma proprio me hai smesso tu di amare un giorno ed io incendiai tutto di te ma si smorzo' bagnato dal pianto del rimpianto che pioveva intorno al mio annuncio affranto triste vedovo di te lo sai Regine' che ti ho voluto bene e mai l' ho detto a te ci ho fatto una canzone e almeno questa ti appartiene come un po' di me Regine' Reginella balla Regine' bella finche' vorrai ballare anche il tuo re non ti potra' vedere nel passato ti verra' a cercare e dicono che se ne va camminando in fondo al mare danzando |
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(esterno all'alba) un vicolo di vento dentro un abito importante si dondola contento (cameracar) lui strimpella sul volante di un'auto scoperta un po' di barba scura (interno casa) nella tenda della doccia si muove una figura (dissolvenza) mentre cade qualche goccia sulla macchina da scrivere sopra le gambe (in soggettiva) un televisore acceso facce contorte e strambe (totale) lui su un letto come arreso (panoramica) sul pubblico che aspetta dentro il fumo ed il sudore e scandisce il suo nome lui sale la scaletta (controcampo) e si accende un riflettore |
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con la testa piena di scirocco e di un fresco amarcord tippettando come un vecchio frac o un giovane freak a scansar la vita e i posti alt di blocco on the road quando il giorno batte il primo ciak e ti alzi col cric ieri notte tu mi hai preso al volo dentro il tuo videoclip come quando fischi ad un tassi o salti sull'ultimo bus apro I'acqua poi mi spoglio ma son solo e che strip anche se I'annuso ancora qui la tua mousse fredda fredda fredda marosa e viene giu cosi spigolosa piovosa come eri tu e sul mento mio io risento il tuo nudo di donna me ne uscivo dal tuo quadro neanche fosse un Van Gogh con i passi ai ritmo di uno scat o di un lento ragtime io chi sono stato il derubato o il ladro Dylan Dog dell'amore del tuo bancomat del tuo numero Hot Line ti ho lasciato dappertutto impronte pure sul baby-doil cosi non potrai cambiarmi tu I'identikit a la police ho buttato la pistola colt dal ponte ho fatto goal tanto come puoi sfuggirmi piu mai piu Miss calda calda calda nebbiosa e viene giu cosi turbinosa furiosa come eri tu e sul petto mio io sospetto il tuo nudo di donna fredda calda fredda odiosa e vieni giu' cosi burrascosa smaniosa come eri tu e sul fianco mio io mi abbranco il tuo nudo di donna giusta adesso e giusta schiumosa e viene giu e meravigliosa gustosa come eri tu e sul sesso mio sfioro adesso il tuo nudo di donna |
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ma come raglia quella tele accesa tutto quanto il giorno ti prego tagliale la lingua e troppo forte io sono troppo debole e tu troppo spoglia mi stai intorno mi togli I'ukulele dal mio pianoforte stanotte ho avuto un incubo per colpa di questa canzone che la scrivevo ma non era mai finita poi la suonavo ma chissa' se per un pubblico o un plotone ero bendato e fu un'esecuzione a vita ma prestami la macchina o rompo il vetro con un sasso che devo seminare tutti questi guai e fuggiro' ma dove andro' se il mio morale e cosi basso che gia si sta impiccando ad un bonsai come ti pare questo disco? questo disco pare.... si mi sa una buona idea mi pare appena un po' pesante ma che poppe sante poppe da epopea poppea tu batti sempre su quel tasto e non mi dai un aiutino a battere il mio testo e non il mio testosterone cos'e che ho visto nero nero proprio sotto il grembiulino oh oh davvero complimenti per la trasmissione se spegni il muso alla tivvu' io forse un poco mi concentro e questo pezzo te lo termino prima del gong ci ho un tale rodimento che mi rode fuori e rode dentro che ci vorrebbero le mani di King Kong per certi tizi di potere comandare e piu' di fottere io ho altri vizi anzichè‚ farmi comandare preferisco farmi sfottere da te che mi sfizi che non da quei supplizi vuoti V.O.T. vuoti V.O.T. vuoti con le facce da idioti V.O.T. vuoti V.O.T. vuoti belli beneamati e beoti beati noi abbonati al fatelo da voi ohoh voyeurs ohoh voyeurs ohohoh voyeurs ohoh voyeurs ohoh voyeurs ohoh voyeurs ohoh voyeurs ohohoh voyeurs io e te della tv soccombuto tributo alla tribu' dei vuoti V.O.T. vuoti V.O.T. vuoti sempre i soliti noti V.O.T. vuoti V.O.T. vuoti pieni di quattrini e di voti devoti noi restiamo patrioti ci schieriamo coi figli e coi nipoti noi vi guardiamo io spero in Dio sempre di piu' e I'unico quaggiu' che ancora alla tivvu' non e mai apparso amore mio dai vieni qui e amiamoci cosi di fronte a quelli li e un bell'applauso vuoti V.O.T. vuoti V.O.T. vuoti con le facce da vuoti V.O.T. vuoti V.O.T. vuoti con le facce da |
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tu chi sei che parli diverso piu' giovane di me in un'altra eta' persa perso in mezzo ai giorni tuoi pezzi di quella vita che non so tu chi sei tu chi sei un universo tu che hai la nuova promessa di un segno che lasciai nell'infinita adesso impressa in fondo agli occhi tuoi figli di quella luce che non e solo tua solo mia se I'alba e la stessa cielo e oceano acqua nell'acqua onda e nuvola acqua nell'acqua fiato dentro il fiato io in te quant'e passato? corpo e anima acqua nell'acqua vene e lacrime acqua nell'acqua il mio grido nel tuo grido e stato un brivido un vento caldo da domare per salirci su e tornare a riamare aria e mare con te che fai un altro sentiero e insegui la tua vita in cerca di te vera vero e non si arriva mai a sapere quand'e che finira' tu che hai io che ho un cuore sincero che batte un cuore che batte davvero cielo e oceano acqua nell'acqua onda e nuvola acqua nell'acqua fiato dentro il fiato io a te cos'e che ho dato? corpo e anima acqua nell'acqua vene e lacrime acqua nell'acqua il mio grido nel tuo grido e ancora un brivido che c'e che piega e piaga la mia schiena che rovescia un fiume in piena mi svegliai su questa scena e nello sconcerto cominciai il concerto e incerto salutai e attraversai tutto il deserto per trovarmi in mare aperto e respirai e respirai acqua nell'acqua di parole come un salto nelle gole verso isole di sole un volo libero di bere nelle azzurrita' leggere anche per perdersi e cadere ricadere giu' |
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(interno sera) a lume di candele una testa reclinata (piano sequenza) le braccia parallele su una tavola apparecchiata si alza girando e porta lentamente una mano sopra il petto (rallenty) lui prova quasi assente come passi di un balletto e i suoi piedi che ora vanno proprio a tempo (dal basso) mentre scendono le scale (piano americano) respira nottetempo una musica da finale che piange un organetto (esterno tramonto) mentre il sole si va a inabissare tra le case del mondo lui ciondola su un tetto (in controluce) a braccia larghe per volare |
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la scenografia dei tuoi appartamenti buia sacrestia della teatraiità la diplomazia lavabiancheria dei miei chiarimenti solita amnesia della tranquillità la didascalia dei tuoi atteggiamenti sacra liturgia della formalità I'autobiografia enciclopedia dei miei mutamenti tormenti meteorologia della scontrosità e della codardia e ci baciamo là sopra il boccascena dell'ultima cena di chi tradirà e un'altra volta in più gia ci si uccide la passione dentro un'auto nel burrone la spingiamo giù ma siamo sempre qua storie in bianco e nero dove abbiamo solo un ruolo fisso da comparsa nelle file di un bolero e tutto il resto e farsa noi venimmo qua facce da straniero dentro questa scena oscena per non farne a meno altro giro di bolero ed un altro sorso di veleno la radiografia dei miei giuramenti vaga profezia della meschinità la coreografia scelta simmetria dei tuoi turbamenti nuda rapsodia della sinuosità la tappezzeria dei miei pentimenti fiacca parodia della maturità la cineseria microchirurgia dei tuoi sentimenti lamenti pura maestria della fragilità e della tirannia e se il mio cuore sta fermo alla frontiera tu ti mostri fiera della vanità perché ci sono anch'io la tra i tuoi ninnoli d'avorio a suonare il repertorio di un eterno addio ma siamo sempre qua chiusi in un mistero che I'amor sia tutto e tutto ciò che noi sappiamo dell'amore che e un bolero in cui ci muoviamo noi saremo qua tra il falso e il vero il bene e il male quando voleremo digitando uno e zero in una realtà virtuale o contando il tempo di un bolero |
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fammi andar via liberami da questa prigionia fammi andar via risparmiami un' altra litania non serve a niente dire che mi ami ma tanto chi ci sente se per noi si parleranno d' ora in poi i legami un minuto di raccoglimento oggi si e' spento un sogno conti fino a cento e torni a vivere perché hai bisogno e se andrai lontano fa' che non sia troppo fuori mano o trova un posto irraggiungibile e calerà la fine in questo cine senza schermo io e te come in un fermo immagine attori e spettatori chiama la polizia che ho appena fatto fuori la tua bella allegria per risparmiarle ancora dei dolori non la potevo più soffrire non dovrà soffrire più ci amammo alla follia poi siamo rinsaviti per quella malattia di noi guariti dal quel fottuto medico del tempo al crocevia di una via crucis via la croce e così sia fammi andar via aiutami in questa eutanasia non ci ameremo più qui ma attraverso ciò che in altri giorni avremo perso e nei ritorni della gelosia ce lo divideremo quel pagheremo al boia per crepare poi di noia o nostalgia ma che sia morte e mai ferita quando tu chiederai i baci e un' altra vita agli uomini usurai diglielo che tra noi non e' finita che ti ho fregato tutto che sei in lutto che sei roba mia l' avrebbero chiamato poi il nostro numeretto e tocca pure a noi noi dentro il sacchetto di questa sporta tombola del mondo che vuoi che sia sia che sia si sia che sia no lascia che sia così poi sia poesia fammi andar via perdonati questa vigliaccheria fammi andar via fallo per me fammi andar via da te... |
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(esterno notte americana) tra gli alberi di un bosco (macchina a spalla) lui si aggira diffidente con uno sguardo fosco (scene veloci) tra i cespugli della mente e il suo fiato che appanna un volto in uno specchio (effetto flou) a spiarsi i lineamenti si vede un po' più vecchio (flashback) lui bambino si mostra i denti per farsi paura dentro un videogioco (in successione) immagini di vita reale (primissimo piano) sul dito che fa fuoco contro i demoni del male (interno notte) lui in piedi accanto al piano (dolly indietro) e raccoglie i fogli li vicino uno a uno per bene e se li stringe in mano (fermoimmagine) poi s'incurva in un inchino |
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solo nella mia pelle incontro a brividi avvoltoi a frugare le celle di lunghi bianchi corridoi dove uscirmene a caccia di questa mia inquietudine prima o poi fino a che faccia a faccia resteremo noi un'eclissi di cuore e il mio fucile spianerò dietro ad ogni rumore e ombra o belva che vedrò tra radici di un lampo in questa selva di sterpai mirerò io non le darò scampo finché camperò e l'avrò viva o morta la sniderò dovunque sia sparerò con tutto il piombo dell'oblio l'ho inseguita l'ho scorta ma era lei o chissà forse ero io? male oscuro male dentro male di me che male e' male di vivere male duro male detto che male fa un male dell'anima quest'animale lei mi sta addosso mi sta sopra come una bestia lurida in questa vita in brutta copia di un'alba ruvida e di un amore mosso che navigammo io e te finché una notte ci annegò come un cavallo scosso lui corse ancora un po' senza sapere perché male oscuro male dentro male di me che male e' male di vivere male duro male detto che male fa un male dell'anima quest'animale |
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level one a cavallo di un girello sempre a caccia di tesori piccole dita di mela sul castello con le carte e un vento abbatte quadri e cuori level two sul balcone a fare i botti poi ficcarsi dietro ad un padre una palla di cannone fra i cappotti messi in terra a far le porte delle squadre battiti combattiti ribatti gli attimi scaduti e tutti i battiti mai battuti dal cuore mai dentro un giubbotto e poi giù botte su quei rottami di vite rotte battiti battiti battiti combattiti per il rispetto degli affetti per tutti i sudditi dentro i ghetti buttati là come imbottiti di cazzotti sotto le frottole dei complotti battiti battiti level three dentro pagine di serre un amor da dare a lei una guerra per finir tutte le guerre occhialuto un po' confuso nei cortei level four dare un prezzo a molte cose e un valore mai a nessuna per difendere un lavoro figli e spose e cercare l'isola della fortuna battiti combattiti abbatti i rettili corrotti sopra i relitti dei malridotti sbattuti giù per i delitti ai derelitti per sempre vittime dei conflitti battiti battiti battiti combattiti contro i misfatti sui reietti per il riscatto degli imperfetti sfruttati già con il ricatto dei profitti dietro il diritto di tutti i dritti battiti battiti battile combattile le lotte attese nei grilletti nelle pallottole dei verdetti nelle razzie delle speranze fatte a fette dentro i lucchetti delle manette battiti battiti level five con i nodi delle mani che si sciolgono nei mari di bicchieri e di ricordi più lontani bere soli e poi barare solitari welcome to the fight of life battiti combattiti in questa vita fatta a scale senza sapere se poi farsi male e' vero o no con il pulsante del tuo cuore poter salire oltre il dolore battiti battiti battiti battiamoci da brutti sporchi e anche cattivi perché dobbiamo vivere da vivi con l'anima tra i denti in questa sparatoria come sarebbe mai la storia se a vincere fossero i perdenti battiti combattiti che sia sconfitta o sia vittoria che sia disfatta o che sia tutta gloria in questa via dove si gioca la partita che noi combatteremo fino all'ultima vita all'ultimo omino io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare. navi in fiamme al largo delle coste di Orione raggi B balenare nel buio presso le porte di Tannoide. e tutti quei momenti andranno persi nel tempo come lacrime nella pioggia. e' tempo di morire. game over |
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quando io morirò sarà un giorno qualunque come quelli che gia sono andati o quelli che ci sarebbero stati ma sarà come va per chiunque anche io che ho vissuto e vivrò uguale a tanti come se si campasse in eterno con la vita che va sempre avanti anche se questa vita e un inferno e avra un senso ma non uno scopo se il passato non passo per niente se il futuro non fu neanche dopo ed il presente e sempre assente mentre si snoda la mia storia sul rullo sfuggente dei titoli di coda amori miei sarà duro restare a digiuno dell'amor che dovrò dare indietro e riportare quei vuoti di vetro anche se ci sta un po' di qualcuno figli miei vi lascerei se potessi una casa più grande una con mille e più fumaioli e risposte per cento domande che cresciate un po' meno da soli ma da soli si e in ogni copione quando il pubblico non grida fuori e non si alzerà mai più il telone e anche se muori non c'e emozione ne' primi piani per quest'ultima interpretazione chi batterà le mani se si accende la luce e ci inchioda sui titoli di coda e non ci son più scene dove veder se hai recitato bene o male cambiare un po' il finale prima che il mondo rida o si commuova applauda o se ne vada ai titoli di coda |
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son le ultime parole che ho pensato in questa stanza e sono poi le sole e non sono mai abbastanza per dire che Grazie io li ringrazio tanto tutti quelli che han suonato che sono stati accanto quelli che hanno un po' aspettato che fosse la fine e non so più davvero se e' tutto bello o tutto brutto quanto c'e' di sincero o quanto ho fatto e' farabutto comunque si va avanti ci si alza dalla sedia credimi Crediti perché per tutti quanti questa vita e' un po' commedia tra le ultime parole d'addio e quando va la musica e quando va la musica e' musica che va su un'altra musica che verrà per noi che siamo qua tra le ultime parole d'addio e quando va la musica |
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